.229.

Passando tra gli scaffali di un supermercato sabato mi sono imbattuto in una qualità di riso che non conoscevo: il riso rosso.

A quanto pare è parente stretto di quello nero, meno profumato ma più aromatico.

Ma come si cucina? Con cosa si abbina?

.210.

Ieri sera, essendo uscito dal lavoro abbastanza fresco, ho avuto tempo di pensare con calma alla cena, pur sapendo di non avere quasi niente in casa. Ma poi ricordo del salmone affumicato comprato qualche giorno fa. Perfetto. Prima di rientrare a casa compro la salsa di soia (quella che avevo già era aperta da troppo tempo, dovevo controllare che l’odore fosse uguale a quella fresca, non ho idea di quanto tempo si conservi aperta).

Ricetta semplicissima.

Ho messo a cucinare una tazzina di riso basmati, senza sale.

Ho rosolato il salmone affumicato tagliato in quadratini in un po’ di olio, ci ho messo un po’ di salsa di soia e di vino bianco, sempre senza sale (la salsa di soia è salata).

Ho poi scolato il riso, buttato tutto nella padella dove c’era il salmone, messo un altro po’ di salsa di soia per amalgamare il tutto, e mangiato.

Ottimo!

.207.

Ieri sera sono rientrato dal lavoro un po’ più tardi, una ventina di minuti di straordinario non pagato (evviva!!!).

Quindi dovevo prendermi cura di me stesso, con calma, dedicarmi al mio corpo e alla mia anima.

La cosa migliore da fare era prepararmi una bella cena con gli ingredienti che avevo a portata di frigo.

Perciò, ho cucinato riso venere con cavolfiore e pomodorini sfumato col cognac.

E la serata ha preso un’altra prospettiva!!!

.196.

Ieri una domenica anomala, caldo mattina e fresco il pomeriggio, con il pranzo stranamente organizzato all’ultimo momento. Cosa mangiare? Cosa cucinare?

Niente panico.

Cerco tra i vari supermercati/pescherie aperti un paio di tranci di salmone.

Per il resto, ho tutto.

Un trancio lo uso per la pasta.

Soffritto di cipolla, poi ci metto il trancio sbriciolato a cui ho tolto la pelle e la spina centrale, non appena cambia colore ci butto dentro un po’ di brandy, faccio sfumare tutto e poi ci aggiungo pomodorini tagliati a pezzi e spolverata di pepe. Senza panna, questa volta, voglio rimanere un po’ più leggero. Trafila di pasta: fusilli.

Il secondo trancio lo lascio intero. Un filo di olio in una padella, metto il trancio di salmone, un po’ di sale, lo giro un paio di volte, per richiamare il primo lo faccio sfumare col brandy (o vino bianco), e poi, tocco a sorpresa, il succo di una arancia. Abbondante. Lo zucchero presente nel succo si caramella, creando un bell’effetto cromatico, oltre che di gusto. Spolverata di pepe finale.

Soddisfatto alla fine del pranzo.

.160.

Ieri sera, dopo il lavoro, avevo voglia di muovermi, perciò ho preso la bici (non quella da restaurare, ma la fidata mountain bike) e ho girato per un’ora scarsa, approfittando della luce crepuscolare che ancora c’era dopo le otto.

Ma la cosa più bella è stata la cena: trofie con un sughetto con carote e olive nere.

S P E T T A C O L A R E ! ! ! ! ! ! ! ! !

.135.

Stasera provo a correre. Sebbene la caviglia sia ancora un po’ gonfia, ci provo lo stesso, tanto corro vicino casa, appena sento dolore mi fermo e rientro.
E per il dopo-corsa stasera mi cucino riso venere con salmone affumicato e pomodorini!
Ricetta semplice ma ustosissima!!!