.136. Liebster Award

liebsteraward

Un riconoscimento!!!
FANTASTICO!!!!!

Ringrazio sentitamente edoardovigoni per aver deciso di nominare me al Liebster Award.
GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE.

Regolamento per Partecipare a “Liebster Award”:

Ringraziare e linkare il blogger che ti ha nominato (fatto, e lo rifaccio: grazie edoardovigoni

rispondere alle 10 domande poste da chi ti ha nominato (fatto subito dopo)

nominare altri 10 blog che hanno meno di 200 followers (lo faccio alla fine dell’articolo, così ho tempo per pensarci)

formulare 10 nuove domande, comunicare ai nominati la loro nomination (questo lo faccio in fondo in fondo).

Risposte alle 10 domande formulate da edoardovigoni:
1) Due aggettivi che ti identificano?
Brontolone e sognatore

2) Stai aspettando o hai trovato?
Beh, dato il nick, sono sempre in ricerca!

3) Film d’autore o film d’azione?
D’autore

4) Il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto?
In questo momento faccio il possibile per vederlo mezzo pieno

5) Hai mai sognato ad occhi aperti?
Vivo costantemente nel mio mondo

6) Sei mai stato contento di esserti perso?
Non ho senso dell’orientamento, quindi mi perdo spesso. E raramente mi dispiace

7) Meglio ascoltare o parlare?
Meglio ascoltare, ma spesso bisogna decidersi a parlare

8) Agire o riflettere?
Eh, e come si fa a scegliere? Purtroppo rifletto troppo, le poche volte che mi affido completamente all’istinto, faccio sempre bene. Dovrei fidarmi un po’ di più del mio istinto

9) Davanti all’obbligo di scelta: scegli l’amico/a o l’amore?
Non credo di aver mai provato un amore tanto forte da esser costretto a rinunciare a un’amicizia. Ma quando arriverà, credo che avrò enormi difficoltà se dovessi essere costretto a scegliere.

10) Hai mai tradito te stesso?
Purtroppo troppe volte

Le mie nomination per blog con meno di 200 “seguitori”:

http://nikoinblogosphere.wordpress.com/
http://effettopauli.wordpress.com/
http://ilgattosyl.wordpress.com/
http://michelecogni.wordpress.com/
http://kalosf.wordpress.com/
http://ovosodocook.wordpress.com/
http://kimitationoflife.wordpress.com/
http://dolceambra.wordpress.com/
http://curvadiviraggio.wordpress.com/
http://gallicharl.wordpress.com/

E queste le 10 domande a cui dovrete rispondere:
1) Istinto o ragione?
2) Meglio il colore o il bianco e nero?
3) Meglio un bel libro o il film da questo tratto?
4) Qual è la tua vacanza ideale?
5) Pasta integrale o normale?
6) Meglio muoversi in bici o in macchina?
7) Tè o caffè?
8) Come ti immagini in futuro?
9) Potessi tornare indietro, rifaresti le stesse scelte?
10) Mai confuso l’immaginazione con la realtà?

.135.

Stasera provo a correre. Sebbene la caviglia sia ancora un po’ gonfia, ci provo lo stesso, tanto corro vicino casa, appena sento dolore mi fermo e rientro.
E per il dopo-corsa stasera mi cucino riso venere con salmone affumicato e pomodorini!
Ricetta semplice ma ustosissima!!!

.134.

Il dolore alla caviglia persiste.
In sottofondo, ma persiste.
Perciò, per un po’ niente corsa.
Ma per evitare di lasciarmi riprendere dalla sedentarietà, domani mattina mi alzo un’ora prima e cavalco la bici.
Un’oretta, distensiva, senza forzare, non faccio uscite serie dall’estate scorsa.
Lo so che un’ora di bici non serve quasi a niente, ma sempre meglio che stare fermi!
Tra l’altro, non sto ancora riuscendo a trovare una bici da corsa a meno di 100 euro giusto per provarla, per vedere se mi ci posso trovare bene o se mi conviene continuare con la mountain bike.
Ma comunque, devo muovermi, adesso che ne ho la voglia.

.132.

Correvo tranquillo, stasera, ultimo minuto, ultime energie.
Il fisico che mi diceva di smettere, la testa finalmente a comandare, a decidere tempi e ritmo (molto blando, per la verità).
Strada cittadina, io alle prese con cronometro, telefonino per controllare endomondo, i rage against the machine a palla nelle cuffie, la classica automobile ineducata dietro, che nonostante la strada larga e deserta, mi doveva restare dietro per passarmi sfiorandomi.
All’improvviso, dispettosa e infida, eccola.
LA STORTA!!!!!
Occupato in tutte le attività prima descritte, mi sono distratto dall’asfalto, e il piede è andato dritto dritto in una buca lasciata lì da anni.
In quel momento, ho ringraziato i miei 95 kg che mi hanno impedito di cadere davanti alla macchina, i miei riflessi pronti che hanno reagito subito, la mia soglia di sopportazione del dolore alta, e anche un pò di fortuna.
Me ne sono uscito con un leggero dolore alla caviglia (per adesso, domani mattina si vedrà), senza dare la soddisfazione all’autista di dirmi “ma ci te la fa fare a correre e rischiare di essere investito”.
Tra l’altro, ho anche finito l’allenamento, imperterrito, non può essere una semplice storta a fermarmi.