una foto mancata

Pensavo che certe atmosfere si verificassero solo nei film, specialmente in quei film datati, anni 30, in un bianco e nero che con la risoluzione dei televisori moderni risulta sgranato, come una foto scattata bene con poca luce con una Ilford Delta 3200.
Nebbia.
Io che torno a casa in bici, di sera.
In strada solo io e la mia bici.
E poi comincio a sentire un graffiare costinuo sulla strada, alle mie spalle. Intimorito e sospettoso mi giro.
Niente.
Sarà stata impressione, mi dico. Ma dopo qualche metro il sordo graffiare riprende, e si riavvicina.
Mi volto.
Un cagnolino mi seguiva. Inizialmente pensavo non stesse seguendo me, ma stesse dirigendosi verso il suo rifugio, o verso il suo branco. Ma dopo un chilometro non avevo più dubbi. Seguiva il mio ritmo, la mia strada, la mia direzione. Senza chiedere niente, senza abbaiare.
Ci facevamo entrambi compagnia, senza alcun contatto.
Arrivato a casa, ha aspettato, come per controllare che tutto fosse a posto, e poi ha ripreso il suo cammino.
Senza neanche un abbaio per saluto. Come se tutto fosse scontato.
E’ scomparso nella nebbia, così come nella nebbia sono scomparso io per lui man mano che si allontanava.
Sarebbe stata una foto perfetta, una di quelle da appendere in camera, da presentare orgogliosamente agli ospiti.
Pellicola Ilford Delta 3200. Cavalletto. Scatto flessibile. Sviluppo e stampa manuale.

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Playlist #1

Ieri sera prima corsa col nuovo apparecchietto tecnologico che risponde al nome di: lettore mp3.

Cercando un po’ in giro, ho capito che la musica giusta deve essere quella che mi da la carica, specialmente se messa proprio al momento giusto.

E quindi ho proceduto così:

1. Whole lotta love – Led Zeppelin – per cominciare con convinzione

2. People of the sun – Rage Against the Machine – per mantenere il ritmo

3. Killing in the name of – Rage Against the machine – carica pura. Col senno di poi, avrei dovuto metterla al posto 4, dato che normalmente in quel punto mi arriva una piccola crisi

4. Paradise City – Gun’s Roses – canzone da togliere. Essendo posizionata subito dopo il punto 3 sembra completamente svuotata, e i gargarismi di Axel non sono proprio indicati quando si ha già l’affanno!

5. No One Knows – Queens of the Stone Age – altra carica pura, mi ha fatto riprendere il ritmo perso con la canzone precedente

6. Seven nation army – The White Stripes – pensavo fosse perfetta per cadenzare il ritmo verso la fine dell’allenamento, invece mi sono accorto di andare un po’ più veloce, forse ancora perchè sotto l’influsso del pezzo precedente.

7. Notte newyorkese (liveinvolvo) – Vinicio Capossela – perchè Vinicio ci sta sempre bene, soprattutto per aggiungere spenseratezza nella fase finale.

Come primo esperimento devo dire che è ben riuscito, sono riuscito a correre 150 metri in più in 35 secondi in meno. Lo so che sono numeri ridicoli, ma danno coraggio 😀

e mo cosa scelgo?

Stasera farò la mia prima mezz’ora di corsa con il lettore mp3 nuovo.

Ma cosa ascoltare?

L’ideale sarebbe musica perfetta per tenere il tempo e dare la carica, specialmente nei momenti di crisi fisica e mentale.

Quindi niente lenti, niente ballatone. Solo ritmo. E energia

preparazione

Sono pronto.

Di preciso non so ancora a cosa.

Ma sarò pronto.

O, meglio, fingerò di esserlo, come ogni volta. Ostentare sicurezza.

Per poi rintanarmi nel mio guscio, analizzare tutto, e far scorrere le emozioni. Da solo.

chi ben comincia..

Ora, lo so che è inutile fare riflessioni profonde il lunedì mattina.

Lo so che è controproducente cercare di raggiungere una sintesi esistenziale all’inizio della settimana, specialmente se anche internet si rifiuta di collaborare adducendo scuse fantasione…..

ma c’è una cazzo di zanzara che continua a girarmi intorno! Praticamente sta prendendo provviste di sangue per una settimana, sembro affetto dalla peste bubbonica.

Una cazzo di zanzara, a fine ottobre!!!!!!!!!

Wow, la settimana si prospetta interessante 🙂

escursione

Esco o non esco?

Il dolore alla gamba sembra non esserci più, è anche uscito il sole. E poi, ieri ho comprato il nuovo lettore mp3, a cosa l’ho comprato a fare?

Caschetto in testa, cuffie nelle orecchie, caffè e parto.

Dopo un po’ di asfalto per riscaldare i muscoli, mi butto sullo sterrato.Immagine

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La gamba non mi da fastidio, forse sarà effetto della musica. Ne approfitto, allora, e mi butto in un single track

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Tra pietre e spuntoni, formicai e vegetazione ancora secca, la musica pompa nelle orecchie, il sangue nelle gambe.

Tra muretti a secco e qualche sporadico trullo

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Meglio non forzare. La gamba non fa male, ma perchè rischiare? E poi, la fame mi sta tartassando. Considerando che abbiamo appena cambiato l’orario, lo stamaco deve ancora abituarsi, perciò si torna a casa.

Il lettore mp3 non mi ha fatto neanche accorgere delle leggere salite (quelle impegnative non c’è musica che tenga).

Si va a mangiare.

Accompagnamento musicale

Oggi pomeriggio mi sono deciso, ho fatto il grande passo: ho comprato anche o un lettore mp3. Che poi è anche radio. Che poi è anche lettore mp4. Che poi è anche registratore vocale. Che poi basta, cercavo un semplice lettore mp3, erede del caro vecchio walk-man, per ascoltare un po’ di musica mentre corro.

Ma comunque, non avevo scelta. In tutti i sensi. Cioè, c’erano solo due modelli, al negozio dove sono andato (ormai era tardi, non potevo sperare di trovare un altro negozio aperto). Stessa fascia di prezzo (30 eurozzi, modello base base base), stesse dimensioni, stessa capacità di memoria, stessa design. Praticamente cambiava solo il colore e la disposizione del menu, immagino. Ma adesso, non appena passerà questo dolore al retro del ginocchio sinistro, entrerò anche io a far parte dell’enorme club dei finti corridori armati di cuffiette per ignorare il mondo circostante. Evviva!!! (ovviamente, non posso mettere la foto per evitare di fare pubblicità)