in bici al freddo

brrrrr, che freddo stamattina. Però è sempre un piacere andare a lavorare in bici, col freddo che taglia le mani, sorridendo guardando i guidatori imbottigliati nel traffico.

Che soddisfazione

Memoria

Non ho memoria breve.
E questo è un dato di fatto.
O meglio, non ho memoria breve per le cose che mi vengono dette.
“Dato che stai andando in cantina, mi sali un boccaccio di salsa?”
“Si, certo”
Scendo in cantina, prendo ciò per cui ero sceso, e salgo senza boccaccio.
Per carità, che sia chiaro, non ho niente contro i boccacci. Nè tantomeno contro la salsa fatta in casa, anzi!
È che la mia memoria a disposizione è scarsa, e quella poca evidentemente è strutturata tipo bolle di sapone, se ci metto dentro troppe cose, la bolla mi scoppia. E quindi, tutto ciò che è superfluo, non lo faccio entrare.
Certo, poi mi tocca scendere apposta apposta per prendere la salsa, altrimenti il sugo non ha lo stesso sapore! Ma questa è un’altra storia.

ci provo

Cascio dal sonno davanti al computer.

Il mento ha già urtato sullo sterno un paio di volte.

Due caffè consecutivi senza neanche uscire dalla stanza del caffè non sono serviti a niente.

 

Buova lunedì mattiva

In direzione della cintura

Immagine

Certe volte, le cose sembrano proprio mettersi tutte in modo tale da premiare la volontà.

Corsa di ieri sera, percorso nuovo (sempre in zona, ma qualche traversa diversa), un po’ più lungo per cominciare ad aggiungere minuti nelle gambe.

Rettilinio finale, ultimo sforzo, energie mancanti. Alzo la testa per vedere quanto manca, e noto in alto, imperiosa, la costellazione di Orione, proprio di fronte a me, proprio nella direzione dell’arrivo.

Energie.

Ho continuato a correre in direzione della cintura di Orione, perfettamente allineata sul traguardo.

Che spettacolo. Uno dei vantaggi di correre in periferia