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Si immagini, ecco, che questa casa sia un’isola, e che io ci abbia innalzato il mio regno, in questa isola, e mi sia sforzato di farlo il più simile possibile ai miei sogni – o, se vuole, che in fondo è lo stesso, abbia cercato di farlo, questo regno, il più simile possibile al rovescio di tutta la mia paura: al negativo della paura, voglio dire, a quella specie di impronta lasciata dalla paura sulla mia vita.

La tempesta. Emilio Tadini

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