una foto mancata

Pensavo che certe atmosfere si verificassero solo nei film, specialmente in quei film datati, anni 30, in un bianco e nero che con la risoluzione dei televisori moderni risulta sgranato, come una foto scattata bene con poca luce con una Ilford Delta 3200.
Nebbia.
Io che torno a casa in bici, di sera.
In strada solo io e la mia bici.
E poi comincio a sentire un graffiare costinuo sulla strada, alle mie spalle. Intimorito e sospettoso mi giro.
Niente.
Sarà stata impressione, mi dico. Ma dopo qualche metro il sordo graffiare riprende, e si riavvicina.
Mi volto.
Un cagnolino mi seguiva. Inizialmente pensavo non stesse seguendo me, ma stesse dirigendosi verso il suo rifugio, o verso il suo branco. Ma dopo un chilometro non avevo più dubbi. Seguiva il mio ritmo, la mia strada, la mia direzione. Senza chiedere niente, senza abbaiare.
Ci facevamo entrambi compagnia, senza alcun contatto.
Arrivato a casa, ha aspettato, come per controllare che tutto fosse a posto, e poi ha ripreso il suo cammino.
Senza neanche un abbaio per saluto. Come se tutto fosse scontato.
E’ scomparso nella nebbia, così come nella nebbia sono scomparso io per lui man mano che si allontanava.
Sarebbe stata una foto perfetta, una di quelle da appendere in camera, da presentare orgogliosamente agli ospiti.
Pellicola Ilford Delta 3200. Cavalletto. Scatto flessibile. Sviluppo e stampa manuale.

Annunci

3 pensieri su “una foto mancata

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...